PREMIO

“Io credo soltanto nella parola.
La parola ferisce, la parola convince, la parola placa.
Questo, per me, è il senso dello scrivere”.

Ennio Flaiano

GIURIA

Carlo D'Amicis

Ha pubblicato i romanzi Piccolo Venerdì (Transeuropa, 1996), Il ferroviere e il golden gol (Transeuropa, 1998, selezione Premio Strega; nuova edizione 66thand2nd 2019), Ho visto un re (Limina, 1999), Amor Tavor (Pequod, 2003), e i racconti lunghi Maledetto nei secoli dei secoli l'amore (Manni, 2008) e Il grande cacciatore (:duepunti, 2011). Per minimum fax ha pubblicato Escluso il cane (2006, uscito anche in Francia presso Gallimard), La guerra dei cafoni (2008, selezione Premio Strega e candidatura al David di Donatello per la migliore sceneggiatura non originale) e La battuta perfetta (2010). E' stato finalista al Premio Strega, edizione 2018, con il romanzo Il gioco (Mondadori, 2018). È redattore e conduttore del programma radiofonico di Radio 3 Fahrenheit e autore del programma di Rai 3 Quante Storie.

Donatella Di Cesare

È professore ordinario di Filosofia teoretica presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università La Sapienza. Fa parte del Collegio di Dottorato di Filosofia della «Sapienza» di Roma. È stata professore ospite a Colonia e Friburgo (Germania), e «Distinguished Visiting Professor of Arts and Humanities»alla Pennsylvania State University (Stati Uniti – 2007). Nel 2017 è stata chiamata per un anno di insegnamento alla prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa, Italia.
Ha tenuto conferenze in città europee (Madrid, Berlino, Parigi) e americane (Seattle, Washington, Chicago, Boston). È membro dell'Associazione Italiana Walter Benjamin. Dal 2016 dirige la collana «Filosofia per il XXI secolo» per la casa editrice Mimesis. Dal 2018 è membro del Consiglio Scientifico e Strategico del CIR Onlus, Consiglio Italiano per i Rifugiati. Collabora con diversi giornali e riviste tra cui «L'Espresso» e «il manifesto».
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Heidegger e gli ebrei. «Quaderni neri» (Bollati Boringhieri, 2014, nuova ed. 2016) che ha avuto vasta risonanza ed è stato pubblicato in tedesco, in francese, in danese, in spagnolo e in inglese; Tortura (Bollati Boringhieri, 2016); Terrore e modernità (Einaudi 2017); Stranieri residenti (Bollati Boringhieri, 2017), che ha avuto il Premio Pozzale per la saggistica 2018 e il Premio Sila per economia e società 2018; Marrani. L'altro dell'altro, (Einaudi, 2018). Di recente ha offerto una sintesi della sua posizione filosofica nel libro Sulla vocazione politica della filosofia (Bollati Boringhieri, 2018), Premio Mimesis Filosofia 2019.

Angelo Ferracuti

Reporter e scrittore, ha collaborato con «Diario» e oggi con «Il Manifesto», «La Repubblica» e il «Corriere della Sera». Ha pubblicato, fra l'altro, i romanzi: Norvegia (Transeuropa, 1993), Attenti al cane (Guanda, 1999), Nafta (Guanda, 2000), Un poco di buono (Rizzoli, 2002). Ha pubblicato inoltre reportage narrativi: Le risorse umane (Feltrinelli, 2006), Viaggi da Fermo (Laterza, 2009), Il mondo in una regione (Ediesse, 2009) e Il costo della vita (Einaudi, 2013). Con il memoir La metà del cielo (Mondadori, 2019) è tornato dopo molti anni a scrivere narrativa. Ha scritto il documentario "La neve nera. Un italiano all'inferno", con la regia di Paolo Marzoni, sulla vita dello scrittore Luigi Di Ruscio e ambientato ad Oslo, in Norvegia. Con il fotografo Giovanni Marrozzini ha dato vita a Fermo all'Associazione culturale "Jack London" per la promozione della letteratura e la fotografia. Angelo Ferracuti è considerato uno degli scrittori di riferimento della nuova letteratura italiana sul tema del lavoro o Letteratura aziendale.

Maria Ida Gaeta

Laureata in Filosofia, specializzata in Ricerca Filosofica e in Informatica per le Scienze Umanistiche ha svolto studi e attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia del Linguaggi dell'Università “La Sapienza” di Roma, la Freie Universiteit di Amsterdam, l'Università Carlo I di Praga e l'Università UCLA di Los Angeles. Ha lavorato per il Centro Sistema Bibliotecario del Comune di Roma dapprima come responsabile delle attività culturali del settore ragazzi (fondando la Biblioteca Centrale Ragazzi di Via San Paolo alla Regola, tuttora esistente), poi come responsabile dei programmi di attività culturali dell'intero sistema.
Ha assunto la responsabilità dell'Ufficio Convegni-mostre-conferenze del Dipartimento IV dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma nel 1997. E' stata consulente del Ministro per i Beni e le Attività Culturali per le politiche del libro e della lettura nel 1999/2000. Nel 2000 ha curato l'ideazione e la progettazione della Casa delle Letterature di Roma diventandone direttrice. Nel 2002 ha ideato e curato la direzione artistica del festival Internazionale di Roma LETTERATURE, incarico svolto tutti gli anni, fino ad ora. E' stata per 5 anni accademici professore a contratto all'Università degli Studi di Teramo dove ha insegnato “Generi e tecniche della scrittura” e “Comunicazione letteraria”. Collabora con giornali e riviste culturali, case editrici, Istituzioni, Fiere e Saloni del libro, Festival letterari in Italia e all'estero. Ha curato molte pubblicazioni di saggistica letteraria, numerosi volumi di Atti di Convegni e Cataloghi di Mostre, nonché tutti i volumi delle 18 edizioni del Festival Letterature.

Filippo La Porta

Critico e saggista. Dopo molti anni di collaborazione con il Domenicale del "Sole24ore" scrive regolarmente su "Repubblica".
Svolge corsi di scrittura. Delle sue innumerevoli pubblicazioni citiamo soltanto:

  • Eretico controvoglia. Nicola Chiaromonte, una vita tra giustizia e libertà, Bompiani 2019
  • ll bene e gli altri. Dante e un'etica per il nuovo millennio   Bompiani 2018
  • Disorganici Maestri involontari del 900, Edizioni di storia e letteratura 2018
  • Poesia come esperienza. Una formazione nei versi, Fazi 2013
  • Pasolini, Il Mulino 2012
  • La nuova narrativa italiana, Bollati Boringhieri 1995

Ha scritto saggi introduttivi a libri di Machiavelli, Gogol, Marx, Henry James e Conrad.

Marco Lodoli

É uno scrittore, giornalista e insegnante italiano. Laureato in lettere, insegna all'istituto professionale "Giovanni Falcone" a Roma. Ha esordito nel 1978 come poeta con Un uomo innocuo (Trevi Editore). L'esordio nella prosa avviene con il romanzo, Diario di un millennio che fugge, (Einaudi, 1986) che ha vinto il Premio Mondello opera prima. Nel 1990 vince il Premio Piero Chiara per Grande raccordo (Bompiani, 1989) e nel 1992 il Grinzane Cavour. Nel 1996, con il romanzo Cani e Lupi (Einaudi 1995), ha vinto il Premio Palazzo al Bosco e, l'anno dopo si è aggiudicato di nuovo il Grizane Cavour con Il vento (Einaudi, 1996). Da ricordare fra le sue opere più famose i nove racconti I professori e altri professori, edito da Einaudi nel 2003, e Grande Circo Invalido (Einaudi, 1993). Tra gli altri: Italia (Einaudi, 2010), Vapore (Einaudi, 2013), L'eroe e la maga (Bompiani, 2016), Il fiume (Einaudi, 2016) e Paolina (Einaudi, 2018).

Carlo Lucarelli

Ha esordito nel 1990 con Carta Bianca per la Casa Editrice Sellerio. Sempre con Sellerio sono usciti L'estate torbida (1991) e Via delle Oche (1996). Dal 1990 ad oggi ha pubblicato oltre 20 romanzi, diversi saggi e raccolte di racconti. Per Einaudi ha pubblicato la serie di romanzi con protagonista l'Ispettrice Grazia Negro, Lupo Mannaro, Almost Blue (1996), Un giorno dopo l'altro (2000), Il sogno di volare (2013), e la serie con l'Ispettore Coliandro, Falange armata e Il giorno del lupo. Sempre per Einaudi sono usciti anche: L'isola dell'angelo caduto, Guernica, Laura di Rimini, L'ottava Vibrazione, Albergo Italia e Il tempo delle Iene. Nel 2017 e 2018 sono usciti Intrigo Italiano e Peccato Mortale che hanno visto il ritorno del Commissario De Luca.Per la RAI è stato autore e conduttore del programma Mistero in Blu (1998), Blu Notte, Blu Notte Misteri Italiani, Lucarelli Racconta e La tredicesima ora. Nel 2014 esordisce sul canale Sky Arte HD con il programma Muse Inquietanti e nel 2015 sul canale Crime Investigation con Profondo Nero. Due suoi personaggi, L'Ispettore Coliandro e Il commissario De Luca, sono approdati in TV dando il nome alle serie omonime di sceneggiati televisivi per la RAI. Ha scritto per la radio (Radiobellablù, deegiallo), per il teatro (Via delle Oche, Tenco a tempo di tango, Pasolini un mistero italiano).

Annamaria Malato

Nel 1988 ha iniziato a lavorare per la Salerno Editrice Srl, divenendone direttore editoriale nel 2003. Nel 2001 è stata eletta Consigliere del Gruppo di Varia dell'Associazione Italiana Editori (AIE).
Nel 2002 è stata Socio Fondatore di “Anima”, l'Associazione dell'Unione Industriali di Roma che si occupa di Corporate Social Responsability. Nello stesso anno ha fondato il “Premio Anima” essendone Presidente delle edizioni dal 2001al 2007. Nel 2002 ha fondato, assieme ad Enrico Jacometti, la Fiera del libro di Roma “Più libri più liberi”, che si impone subito come un importante appuntamento culturale della città. Nel 2006 è stata Coordinatore della Lista Civica per Walter Veltroni e in seguito è stata eletta Presidente del Movimento Civico per Roma. Sempre nel 2006 è diventata Amministratore Delegato della Salerno Editrice, carica che mantiene sino al 2015, e poi assume di nuovo dal marzo 2017.Nel 2017, in occasione del trasferimento della Fiera “Più libri più liberi” al “Centro Congressi La Nuvola”, ne è diventata Presidente, portando la manifestazione ai livelli delle grandi fiere internazionali.

Dacia Maraini

È un'autrice poliedrica di narrativa, poesia, teatro e saggistica. Esordisce nel 1963 con L'età del malessere (Einaudi). Ha scritto in seguito numerose opere narrative, pubblicate da Rizzoli: Memorie di una ladra (1972); Donna in guerra (1975); Isolina (1985); La lunga vita di Marianna Ucrìa (1990, premio Campiello 1990); Bagheria (1993); Un clandestino a bordo (1993); Voci (1994, premio internazionale Flaiano); Dolce per sé (1997); il volume di racconti Buio (1999, premio Strega); La nave per Kobe (2001); il romanzo Colomba (2004). Nel 2007 ha pubblicato Il gioco dell'universo (Mondadori), in cui rilegge gli scritti del padre ricostruendone il percorso intellettuale ed esistenziale, e Passi affrettati (Giulio Perrone Editore), dedicato al tema della violenza sulle donne. Tra le opere successive occorre ancora citare: La ragazza di via Maqueda (Rizzoli, 2009), in cui si intrecciano le storie di personaggi emblema di una generazione formatasi dopo la seconda guerra mondiale; la raccolta di scritti di viaggio La seduzione dell'altrove (Rizzoli, 2010); La grande festa (Rizzoli, 2011), sofferta indagine onirica sul valore del ricordo. È autrice di saggi (Storia di Piera, Rizzoli, 1980; Amata scrittura, Rizzoli, 2000), raccolte di versi (Viaggiando con passo di volpe, Rizzoli, 1991; Se amando troppo, Rizzoli, 1998), opere teatrali (Il ricatto a teatro e altre commedie, 1970; Dialogo di una prostituta con un suo cliente, 1978; Stravaganza, 1987; Veronica, meretrice e scrittora, 1992; Fare teatro: 1966-2000, 2000, che raccoglie gran parte della sua opera teatrale) e sceneggiature, oltre che regista cinematografica e teatrale. Nel 2012 è stata insignita del premio Fondazione Campiello alla carriera. Tra le sue opere più recenti vanno segnalati la biografia Chiara di Assisi, Elogio della disobbedienza (Rizzoli, 2013), i romanzi La bambina e il sognatore (Rizzoli, 2015) e Tre donne (Rizzoli, 2017), il testo autobiografico Corpo felice. Storie di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va (Rizzoli, 2018) e il libro di fiabe per l'infanzia Onda Marina e il Drago Spento (con E. Murrali, Giulio Perrone Editore, 2019).

Sebastiano Nata

Sebastiano Nata (pseudonimo di Gaetano Carboni), ha esordito come scrittore con il romanzo Il Dipendente (Theoria 1955, Feltrinelli 1997). Ha poi pubblicato La resistenza del nuotatore (Feltrinelli 1999), Mentre ero via (Feltrinelli 2004), Il valore dei giorni (Feltrinelli 2010), La mutazione (Barney Editore 2014).
È dirigente di Mastercard e, dopo essere stato responsabile del business in diversi paesi europei, da alcuni anni si occupa della partnership con ONG e Agenzie delle Nazioni Unite impegnate a migliorare la salute e l'istruzione nelle aree più povere nel mondo. Ha scritto racconti su giornali e riviste e articoli economici sulla disuguaglianza e lo sviluppo sostenibile. Nel 2019 è diventato socio e uno degli animatori di Edizioni di Atlantide.

Valeria Parrella

Per minimum fax ha pubblicato le raccolte di racconti Mosca piú balena (2003) e Per grazia ricevuta (2005). Per Einaudi ha pubblicato i romanzi Lo spazio bianco (2008, 2010 e 2018), da cui Francesca Comencini ha tratto l'omonimo film, Lettera di dimissioni (2011), Tempo di imparare (2014), la raccolta di racconti Troppa importanza all'amore (2015), Enciclopedia della donna. Aggiornamento (2017) e Almarina (2019). Per Rizzoli ha pubblicato Ma quale amore (2010), ripubblicato da Einaudi nei Super ET nel 2014. È autrice dei testi teatrali Il verdetto (Bompiani 2007), Tre terzi (Einaudi 2009, insieme a Diego De Silva e Antonio Pascale), Ciao maschio (Bompiani 2009) e Antigone (Einaudi 2012). Per Ricordi, in apertura della stagione sinfonica al Teatro San Carlo, ha firmato nel 2011 il libretto Terra su musica di Luca Francesconi. Ha inoltre curato la riedizione italiana de Il Fiume di Rumer Godden (Bompiani 2012). Da anni si occupa della rubrica dei libri di «Grazia» e collabora con «La Repubblica».

Sandra Petrignani

Vive nella campagna umbra. Laureata in Lettere, ha svolto una lunga attività di giornalista culturale per diverse testate. Ha pubblicato il suo primo romanzo Navigazioni di Circe nell'87. Da allora ha scritto molti altri libri, tra cui ricordiamo, pubblicati con Neri Pozza: La scrittrice abita qui (2002), pellegrinaggio nelle case di grandi scrittrici del Novecento; i racconti di fantasmi Care presenze (2004); il libro di viaggio Ultima India (uscito nel 1996 da Baldini&Castoldi; ristampato da Neri Pozza nel 2006); il romanzo-documento Addio a Roma (2012); la biografia romanzata di Duras, Marguerite (2014); il ritratto di Natalia Ginzburg, La corsara (2018). Con Rizzoli Come cadono i fulmini (1991); con Nottetempo Dolorose considerazioni del cuore (2009); con Laterza il racconto di passeggiate e incontri trasteverini: E in mezzo il fiume. A piedi nei due centri di Roma (2010) e il recentissimo Lessico femminile (2019), rilettura di scrittrici amate per guardare il mondo attraverso la sensibilità delle donne.

Antonio Spadaro

Laureato in filosofia nel 1988 presso l'Università degli Studi di Messina, è entrato subito dopo nel noviziato della Compagnia di Gesù. Ha Insegnato lettere a Roma per 2 anni dal 1991 al 1993. Ha conseguito la licenza in Teologia Fondamentale, il diploma in Comunicazioni Sociali, il dottorato di ricerca in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e completato la sua formazione nella provincia dei gesuiti di Chicago. Professore incaricato presso la Pontificia Università Gregoriana, nel 1998 è entrato a far parte in della redazione della rivista «La Civiltà Cattolica», occupandosi soprattutto di teoria della letteratura e di critica letteraria, in particolare legata ad autori contemporanei italiani e statunitensi. Pure nel 1998 ha fondato «BombaCarta», un progetto culturale che coordina iniziative di scrittura creativa, produzione video e lettura anche su internet. Nel 2011 ha assunto l'incarico di Direttore della Comunità dei gesuiti de «La Civiltà Cattolica». Nello stesso anno è stato nominato Consultore del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni. Ha intervistato numerose volte Papa Francesco e il contenuto degli incontri e stato ampiamente ripreso dalla stampa internazionale. Nel 2018 Papa Francesco lo ha nominato Ordinario della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Letteratura dei Virtuosi al Pantheon. Da un anno è membro del «Board of Directors» della Georgetown University di Washington.

Emanuele Trevi

Critico e scrittore, collabora al «Corriere della Sera» e al «manifesto» e fa parte del comitato di redazione di «Nuovi Argomenti». Ha pubblicato libri di critica (Istruzioni per l'uso del lupo, 1994; Musica distante, 1997; Il viaggio iniziatico, 2014), romanzi (I cani del nulla, 2003; Il libro della gioia perpetua, 2010; Il popolo di legno, 2015), memorie (Senza verso, 2004; Qualcosa di scritto, 2012; Sogni e favole, 2019), libri di viaggio (L'onda del porto, 2005; Ontani a Bali, 2015).

Sandro Veronesi

È laureato in architettura. Ha pubblicato: Per dove parte questo treno allegro (Bompiani, 1988), Live (1996, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Gli sfiorati (Fandango Libri, 1990), Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie (Bompiani, 1992), Venite venite B–52 (1995, nuova edizione La nave di Teseo 2016), La forza del passato (Bompiani, 2000), Ring City (Disney Avventura, 2001), Superalbo (Bompiani, 2002), No Man's Land (2003, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Brucia Troia (2007, nuova edizione La nave di Teseo 2016), XY (Fandango Libri, 2010), Baci scagliati altrove (Fandango Libri, 2012), Viaggi e viaggetti (Bompiani, 2013), Terre rare (Bompiani, 2014), Non dirlo. Il Vangelo di Marco (Bompiani, 2015), Un dio ti guarda (La nave di Teseo, 2016) e Il Colibrì (La nave di Teseo, 2019). Pubblicato nel 2005 e vincitore nel 2006 del Premio Strega, Caos calmo (nuova edizione La nave di Teseo 2016) è stato tradotto in 20 paesi. Sandro Veronesi ha collaborato con numerosi quotidiani e quasi tutte le riviste letterarie. Attualmente collabora con il «Corriere della Sera». Ha cinque figli e vive a Roma.

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